Cosa fa davvero la gestione sistemistica di un server Linux, ogni settimana?
Il grosso del lavoro non si vede: il monitoraggio legge in continuo carico, memoria, disco, worker PHP, query lente, code di posta e stato dei servizi, e ci avvisa quando un valore esce dalla sua normalità, non quando il server è già irraggiungibile. Ogni settimana applichiamo le patch di sicurezza in una finestra concordata, controlliamo che i backup della notte siano completi e ripristinabili, rivediamo i log per intrusioni tentate e configurazioni che stanno degradando.
Quando il monitoraggio segnala qualcosa, interveniamo prima che diventi un problema tuo: un cron che satura la CPU, una tabella che cresce senza indice, una coda di posta bloccata da una blacklist. Spesso la comunicazione ti arriva a problema già risolto, con la causa spiegata in due righe.
Tutto quello che tocchiamo finisce nella documentazione del server: accessi, servizi, versioni, modifiche con data e motivo. Se un domani cambi fornitore o porti la gestione internamente, la documentazione è tua.
Come funziona la presa in carico di un server che esiste già?
Non chiediamo di spostare niente. Entriamo sul server dove si trova, con un accesso che crei tu e puoi revocare quando vuoi. La presa in carico parte da un audit di configurazione, sicurezza, performance e backup: da lì esce un elenco di criticità in ordine di priorità, che sistemiamo prima di attivare il monitoraggio.
La presa in carico comprende setup, hardening e, se serve, la migrazione dei siti esistenti. Da quel momento parte il canone mensile e il server è presidiato.
Che differenza c'è rispetto al managed del provider?
Il managed di un provider di solito copre il sistema operativo e il pannello e risponde via ticket: verifica che il server sia raggiungibile e, se il problema è nel sito, ti rimanda allo sviluppatore. Noi lavoriamo dall'altra parte di quel confine: monitoriamo i parametri applicativi, mettiamo le mani sul sito se è giù, e ti diciamo la causa.
Sugli incidenti bloccanti, sito o server non raggiungibili, la presa in carico c'è anche fuori orario e nel weekend. Rallentamenti ed errori non bloccanti si lavorano in giornata lavorativa. Preferiamo dirtelo in anticipo.
Quanto costa la gestione di un server Linux?
Il canone base parte da 99 EUR al mese per server gestito e include tutto l'elenco qui sopra, comprese 2 ore mensili di intervento applicativo. Dal terzo server si applicano sconti progressivi sul parco gestito. La cifra esatta e le condizioni di dettaglio le definiamo insieme dopo aver visto il server.
Provider, pannello e licenze restano separati e li paghi direttamente tu, senza ricarichi: non abbiamo interesse a spingerti verso un fornitore piuttosto che un altro.
Su quali sistemi, pannelli e stack lavorate?
Distribuzioni Linux: AlmaLinux, Rocky Linux, RHEL, CentOS ancora in esercizio, Debian e Ubuntu. Pannelli: cPanel/WHM, Plesk, ISPConfig, CloudLinux con CageFS e Imunify360, oppure server senza pannello. Web server e runtime: nginx, Apache, LiteSpeed, PHP-FPM, Node.js, Docker. Database e cache: MySQL e MariaDB, PostgreSQL, Redis, Memcached. Posta: Exim, Postfix, Dovecot con SPF, DKIM e DMARC.
Applicazioni tipiche: WordPress e WooCommerce, Magento, PrestaShop, gestionali PHP e Java, applicazioni Node. Provider: Hetzner, OVH, Contabo, Aruba, AWS, cloud aziendale o server in colocation. Se il tuo stack non è in questo elenco, parliamone: lo valutiamo nell'audit iniziale.